Come funzionano le classifiche
Trasparenza prima di tutto: ecco come nascono i punteggi e le graduatorie di LidoRank, e perché a volte una classifica appare «in costruzione».
Solo recensioni vere
Non pubblichiamo recensioni finte o comprate. Ogni voto arriva da chi compila il questionario sui nostri nove criteri. Le recensioni con account verificato pesano di più di quelle anonime.
Punteggio pesato, non media semplice
Il punteggio in classifica non è la media dei voti: usiamo una media pesata di tipo bayesiano che tiene conto anche di quante recensioni ci sono. Con pochi voti il punteggio resta prudente e vicino alla media generale; man mano che le recensioni aumentano, riflette sempre più il giudizio reale. Così un lido con una sola recensione entusiasta non scavalca uno con decine di giudizi solidi.
Soglie per entrare in classifica
Un lido entra in graduatoria solo dopo un numero minimo di recensioni: almeno 10 per la classifica comunale, 20 per quella regionale e 30 per quella nazionale. Sotto queste soglie non assegniamo alcuna posizione: preferiamo dire «classifica in costruzione» piuttosto che eleggere un «migliore» sulla base di pochissimi dati.
Difese anti-frode
Ogni recensione ha un peso e uno stato. Limiti di frequenza, controlli anti-ondata e la possibilità di segnalare una recensione sospetta riducono il rischio di manipolazioni: i voti anomali vengono ridotti di peso o messi in sospeso, senza cancellare il diritto di chi recensisce in buona fede.
Fatti oggettivi separati dai voti
Nella scheda teniamo distinti i voti soggettivi (la tua esperienza) dai fatti oggettivi (accesso al mare, docce, chip). I fatti sono mostrati come percentuali aggregate e non trasformano da soli un lido in «irregolare»: le eventuali segnalazioni di illeciti seguono un percorso separato e privato.
LidoRank è una piattaforma in fase pilota: soglie e criteri possono essere affinati man mano che la community cresce.